Le persone

Sandra - fonte ispiratrice del progetto

Pupazzi realizzati a mano in feltro di lana

In seguito ad un intervento chirurgico, Sandra sviluppa una vena creativa che la induce a sperimentare tecniche di lavorazione manuale di vario tipo, con la cera e la lana cardata. Nascono le sue prime creazioni: candele, gnomi, quadri. Comincia a restaurare mobili antichi in maniera eccentrica e creativa, rendendoli pezzi unici. Sviluppa la passione per i murales, decorando con gli acrilici gli interni delle camerette con soggetti scelti dai bambini.

Con effetto terapeutico, si dedica sempre più alla creazione di manufatti artigianali, con particolare attenzione all'utilizzo di materiali naturali. Scopre il piacere di lavorare la lana cardata e colorata utilizzando la tecnica di infeltrimento a secco: pupazzi, bambole, gnomi portafortuna, animaletti, quadri di svariate dimensioni, ghirlande natalizie.

I suoi manufatti sono molto apprezzati da amici e conoscenti, grandi e piccoli, e Sandra comincia a ricevere molte richieste grazie alle sue abilità manuali e alle caratteristiche del materiale scelto, la lana, piacevole al tatto e vivace nei colori. 

Da maggio Sandra non è più tra noi, tuttavia la sua forza ispiratrice è linfa vitale per il progetto Gnoramà.

 

Gianluca -  imprenditore

Cugino di Sandra, sostenitore del progetto Gnoramà a lei dedicato.
Avvia il progetto di produzione in Tunisia, dove, grazie ad amici italiani che vivono lì, crea una rete artigianale con donne locali, abili nella manualità e fortemente motivate a riscattarsi da condizioni di vita disagevoli.
Si occupa inoltre di trovare i finanziamenti utili a sostenere il progetto.

 

Alessandra - marketing

Amica di Sandra, si occupa del coordinamento delle attività di marketing necessarie a far vivere il progetto. Affianca Gianluca nelle scelte strategiche e cura gli aspetti legati all'immagine.

 

Stefania , Anna e Giovanna - designers

A Stefania è affidato il compito di seguire il campionario e la produzione delle collezioni, a partire dalla scelta dei materiali, passando per la realizzazione manuale, il confezionamento e la spedizione. Esporta la tecnica appresa da Sandra nei caldi luoghi nordafricani e segue la produzione effettuata dalle artigiane.

Anna e Giovanna hanno un importante ruolo di supporto alla nascita del progetto con le loro abilità manuali e si occupano della realizzazione dei prototipi.

 

Le artigiane tunisine - les dames à la maison

Tunisine, dai 16 ai 54 anni, sono donne entusiaste dell'opportunità di lavorare, non solo per il sostentamento economico della famiglia, riscattando così la loro posizione sociale, ma anche per la possibilità di conciliare le loro attività quotidiane: mantenimento della casa, accudimento degli animali, non da ultimo l' educazione dei figli.
La lavorazione artigianale nelle case diventa insegnamento per la prole, che fa bagaglio della tecnica acquisita e si cimenta con abilità, riuscendo benissimo.
Fra loro:
Ferdawes e Toumader sono amiche di sempre e vicine di casa e lavorano insieme, raccogliendo intorno a sé i prori figli che giocano e studiano.
Kouloud è una sedicenne volenterosa che, smessi i panni della studentessa, si diverte a realizzare pupazzi colorati, accanto alla zia che le ha fatto conoscere questa tecnica.
Così si diffonde la possibilità di lavorare, divertendosi, imparando e trasmettendo. 

 

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